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FORME DEL VENTO
Non certamente da questi versi, che Fazzini compose nel 1964, Giuseppe Ungaretti derivò la definizione, diventata una citazione d'obbligo, di "Scultore del vento", riferita al Maestro di Grottammare; Da Donna nella tempesta del '32, con il corpo ignudo immerso per metà nell'acqua (scriverà, poi, il Maestro: "...l'ho pensata nel Diluvio Universale perchè ho voluto contrastare la sensualità di una puttana nell'atmosfera di Dio..."), a Donna che si asciuga al vento del '73-'74, transitando per le molte e superbe opere che in qualche modo evocano, per sineddoche, il senso dello spazio atmosferico (Donna che cammina, Ragazzo con i gabbiani, Danzatrice, Cavalieri, la stesso Resurrezione vaticana e altre) Fazzini, che fin da quando, giovinetto, si estasiava a udire i suoni che il vento sprigionava dai canneti lungo il litorale di Grottammare, ha saputo trasferire quella sensazione sintetica nelle sue opere plastiche. Scultore che, forse senza eccezione alcuna, vivono di una intrinseca, tormentata e vibratile, irrequietezza, dominate da una enèrgia sotterranea, una forza ctonia, che percuote, squassa la loro apparente olimpicità. A Fazzini, suo conterraneo, si è ispirata Marisa Marconi nel disegnare le tre litografie della presente cartella.
Marconi, che è anche e soprattutto scultrice, ha concepito queste opere grafiche in bianco e nero e successivamente le ha "macchiate" di colore all'acquerello. Si nota, specialmente laddove il colore non si sovrappone al canavaccio di base, un andamento grafico fortemente plastico, dovuto al contrasto tra i neri fondi e i bianche che, o ci appaiono come rigonfiamenti tridimensionali, oppure disegnati come lembi materici che si protendono sul vuoto dei neri, simulando il tremulo agitarsi o il raggrinzarsi di ciò che si oppone al vento. Forme del vento, dunque. Come per Fazzini, anche per Marconi "...è il vento che inventa...", che incarna le forme, le fa respirare, le guida all'incontro del presente visibile, si direbbe palpabile, con l'incanoscibile, ciò che l'arte non svela mai interamente.
marzo'97
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