La grandezza di Giobbe non è nelle parole: "Il Signore ha dato, il Signore ha tolto, sia benedetto il nome del Signore!", che del resto dice una sola volta e neanche più tardi ripete, ma in questa lotta che esaurisce tutte le lotte che l'uomo deve sostenere per giungere ai confini della fede... Giobbe, pertanto, non è la pace che gli eroi della fede concludono, ma una tregua... Questa categoria della prova non è né estetica né dogmatica, ma del trascendente... e mette l'uomo in personale opposizione con Dio, in una relazione per cui egli non può più contentarsi di nessuna spiegazione di secenda mano.

Sören Kierkegaard